Bilancio Letterario Di Giugno
Ho comprato un solo libro, un fumetto, in realtà: "Cacciatori nelle tenebre" di Gianrico + Francesco Carofiglio.
Una vera e propria miseria.
Bilancio Letterario Di Giugno
Ho comprato un solo libro, un fumetto, in realtà: "Cacciatori nelle tenebre" di Gianrico + Francesco Carofiglio.
Una vera e propria miseria.
In 1882, the very year god passed away, another marvellous mind was born. The extraordinary woman I’m talking about is Virginia Stephen Woolf who fiercely killed another untouchable entity: time. This assassination is clearly part of the structure of many books she wrote. This is generally perceived even by people who haven’t read any of her works. I can give an example of it by mentioning that her “Mrs Dalloway” is a quite long book in which is described a single day in the life of a woman who’s organizing a party for a friend that will take place that very evening. The longness of the book comes from the way Virginia Woolf kills time. She creates the effect of simultaneity in different experiences, using a non linear narration made by sudden associations of ideas, hollowing tunnels behind each character and leading the common reader through these tunnels by streams of conciousness, flashbacks and cryptic passages. The dynamics of this murder is called “Obliteration of time”. Starting from the point of view of a single character, thanks to the "Obliteration" it's possible to know in details personalities, experiencies, tastes and opinions of every character mentioned in the book. The philosophy behind this structure is that the external reality of life is understandable only starting from the inner one, a reality that doesn’t need to be spelled by seconds: mind has got its own order, and it's not based on time. Then, the very concept of time is useless.
This brand new idea comes from a person who perfectly fits in the description I gave in the introduction about the “idea’s blacksmith” I imagined: Virginia Woolf was brighter and best-learned than any women of her time. She suffered from mental illness, maniac-depressive psychosis and schizophrenia, and was admittedly bisexual. Virginia Woolf was also probably disturbed by some sort of bipolar disorder. She was a feminist and, culturally, she grew up in the Bloomsbury Group: an association of beautiful minds whose work consisted in creating a new life-style apart from establishing new standards in writing and painting. As many bright creators, Virginia died suicidal in 1941. In her suicide's note she explains to her husband the reasons why she is going to do it ...
Dearest, I feel certain I am going mad again. I feel we can't go through another of those terrible times. And I shan't recover this time. I begin to hear voices, and I can't concentrate. So I am doing what seems the best thing to do. You have given me the greatest possible happiness. You have been in every way all that anyone could be. I don't think two people could have been happier till this terrible disease came. I can't fight any longer. I know that I am spoiling your life, that without me you could work. And you will I know. You see I can't even write this properly. I can't read. What I want to say is I owe all the happiness of my life to you. You have been entirely patient with me and incredibly good. I want to say that - everybody knows it. If anybody could have saved me it would have been you. Everything has gone from me but the certainty of your goodness. I can't go on spoiling your life any longer.
I don't think two people could have been happier than we have been.
V.
Virginia Woolf is the most human among all the most brillant writers in English literature.
Non l'avrei detto per scaramanzia ma sto seriamente meditando di andare a viviere ad Oulu(Finlandia) con un aborigeno. Ora che ho letto quanto segue, la cosa si fa più interessante.
http://mcgurzo.giovani.it/diari/2734682/pizza_berlusconi.html
"«ADDENTA BERLUSCONI» - Citazione, magguarda, non elogiativa riferita al presidente(inchino) Silvio (applausi) Berlusconi(ovazione). Con piglio mirabile la nota rete di pizzerie finlandese "Koti pizza" - che mi curerò di avere come sponsor per una delle mie gesta o nella quale lavorerei gratuitamente - ha proposto non solo quest’opera inedita al 'New York Pizza Show' a marzo, che ha vinto di misura battendo due pizzaioli napoletani, ma proprio sfruttando questo risultato fa leva sull'impopolarità di testa d'asfalto (mi si perdoni il Grillismo), usando toni giustamente sprezzanti e derisori. Oltre a cinque diversi spot radiofonici, la catena Koti Pizza(applausi) promuove infatti la sua ultima creazione con due diversi slogan in poster, locandine e sui giornali: «La nonna che ha 97 anni ha addentato Berlusconi. Fai anche tu come questa vivace vecchia signora» e «Un ministro ha messo in bocca Berlusconi con una forchetta. Fatelo anche voi coscientemente e responsabilmente», concludendo con «Ordinate adesso la Berlusconi di Koti Pizza, scelta come la migliore pizza del mondo». Il motivo di tutto ciò è ben noto ai finlandesi(applausi, ovazione, lancio di biancheria da parte delle signore in prima fila): tre anni fa lo Spsiconano(Grillo again) si era fatto odiare da tutta la nazione scandinava per aver sbeffeggiato con una battuta fatale la loro cultura alimentare creando un incidente diplomatico con diversi strascichi, fra cui alcuni tentativi di boicottaggio alimentare dei prodotto italiani. "
[l'articolo è preso da un blog su cui era stato copincollato(di cui vi passo il link) e riadattato secondo i miei usi e costumi politico-satirici elidendo i "purtroppo" e gli "sfacciatamente" di cui l'autore aveva guarnito l'opera- se controllate la mia versione e la sua vi fate due grasse risate. Il link è utile anche perchè il blogger "linka" a suo volta - in quel modo carino della parola sottolineata o colorata su cui il puntatore diventa manina che io non so fare - i siti da cui ha reperito la descrizione dei fatti di cronaca]
Inoltre, suppongo sia il caso di sottolineare che il cibo Finlandese è ampiamente migliore di quello bavarese, di quello praghese, di quello inglese e di quello olandese. Non ho avuto modo di testare tutte le cucine europee ma nella mia scala in preferenze noi siamo senza dubbio i migliori, poi viene la Spagna, quindi la Finlandia e debbo citare a Francia, anche se le pietanze commestibili di questa cucina non sono per le tasche di tutti o, comunque, non per le mie.

Feccia
Una delle mie parole preferite da sempre. Un cane lo chiamerei feccia, perfino una figlia. La musicalità del termine mi allontana dall'accezione dello stesso nell'italico idioma. Movimento ... come freccia. Esteticità ... come treccia. Potenza ... come breccia. Se cambi una vocale ti guarda in faccia. Cosa si vuole che si faccia? Togli la I ed è un luogo di culto, mausoleo millenario ...
E avrei sicuramente continuato. Se non fosse che oggi ho preso dritto in faccia il significato pragmatico della faccenda. Una stoccata tra gli occhi. Un dardo nel punto di non congiunzione delle sopracciglia.
Volete saperlo? L'umanità oggi sapeva di FECCIA. Sbobba suina partorita dal rancido ventre di quell'impazzita maionese a cui accennavo tempo fa. L'incoerenza umana non supportata dall'umano linguaggio. Un uomo ha due mani da tendere. Disarticolate verso diametrici soggetti. Una carezza, l'altra strappa. Ma non importa.
Ci vuole una storia ...
Il pachidermico essere semi-inesplorato parlava da una buona mezz'ora. Masticava l'afa umida dell'abitacolo della punto, con quelle labbra più carnali che carnose. L'autista, con la coda dell'occhio, indovinava il broncio infantile, pieno di sconcerto. Il succo era che bisogna essere trasparenti: le persone che si aspettano da noi qualcosa non vanno abbandonate dal momento che il Qualcosa si fa irraggiungibile e o non cosi attraente. Bisogna avvertire, cazzo. Questioni di rispetto, di attenzione al prossimo. Monumento alla rettitudine dell'uomo di proporzioni elefantiache: quel tocco di rettitudine che cambierebbe un bel pezzo di pazzo, pazzo mondo. Che meraviglia. L'autista si compiace: la leva del cambio trae un sospiro di sollievo sotto la piccola, umida mano che la strapazza ormai da un po'.
La grattugiata si sostituisce ad un fruscio erotico.
L'autista si stuferà di altri aspetti del granduomo. Lui sparirà. Lei comunicherà il suo mutamento d'opinione. Lui non interverrà per vie virtuali, ma cercherà la mano piccola ed umida nella folla di guardoni. Senza trovarla, per scarsa accuratezza, forse. Poi il piccolo pugno(umido) si stringe sullo sterno per sopprimere un conato. L'elefante spariva per seguire un'elefantessa. L'autista si era già disinteressata, quindi il conato segue vie non endovenose e strappa i nembi e i lembi cerebrali con l'acido sintetizzato dai ricordi. La mezz'ora d'afa masticata. Le parole stuprate dai fatti. L'umano-bestia che si dimentica di una delle facoltà che lo distinguono dalla bestia-bestia. Il linguaggio. Dimentico ... animale.
Il conato è spremuta di feccia umana ... non cosi umana. Periodico. Eterno.
Accogliamo con questa cascata l'eterno ritorno della feccia.